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Serie D Campionato: New Volley Vag Pubblicità Uboldo - Hydra Cassano 3-1 (25-16 16–25 25-23 25-22)

pubblicato 3 nov 2019, 11:23 da Video NewVolleUboldo   [ aggiornato in data 3 nov 2019, 12:19 ]

 - Uboldo, 2 novembre 2019 - 

Dal Vangelo secondo Marco... 
In quel tempo, in una distesa pianeggiante dietro il giardino dell’Eden di Via Cerianus, sorgeva una moderna costruzione adibita a pratiche ludiche.
L’apostolo Marco, dopo aver brancolato nel buio, all’improvviso ebbe un illuminazione, martello e scalpello alla mano, incise su delle tavole di pietra degli schemi per combattere gli avversari.
Giunse con largo anticipo in arena per mostrare alle sue discepole il risultato del suo certosino lavoro.
Lo attendeva una complicatissima sfida contro una organizzata fazione nemica che, nonostante il lungo viaggio affrontato da Cassanus per raggiungere il Getsèmani, aveva tutti i pronostici della vittoria a favore.
È in un anfiteatro al limite della capienza, con i posti per le bighe esauriti, anche in seconda fila che va in scena la grande disfida.
Il resto è storia....

Primus set
Il giudice supremo affida ad una discepola di Marco una sfera tondeggiante colorata, recatasi laggiù, oltre la linea dell’orizzonte, ude un fischio e, caricato il braccio, la catapulta nel terreno avversario, oltre il divisorio bucherellato.
Tutto ebbe inizio così, all’interno dell’arena, tutto gira e ruota, in aria gli oggetti di forma tondeggiante, a terra le ginniche discepole e la pallina nel fischietto del giudice che ad ogni movimento assegna un punto.
Imparate le regole del giuoco, quando le atlete finisco il primo giro, contiamo i sassolini utilizzati per segnare i punti, ne abbiamo di più noi, 16-5.
La brigata di fronte a noi cambia due ancelle ma non riesce a contenere la nostra voglia di conquista.
Ci fanno sapere che vince chi arriva prima a 25, ricomincia il girotondo, lo concluderà un fischio, 25-16.

Secundus set
La fazione di fronte a noi è agguerrita e, siccome l’erba del vicino è sempre più verde, vogliono provare a giocare nella nostra porzione di giardino.
Ma da questa parte le cose si complicano per noi tanti palloni, così li chiama il suo inventore, immediatamente dopo la ruota, cadono nel nostro campo rovinando le nostre coltivazioni.
A fase lunare completata siamo in ritardo di anni luce, 7-18.
Marco crede nei miracoli, cambia 5 volte chi affonda i piedi nel terreno di gioco ma, ormai il raccolto è andato perso, 16-25.

Tertius set
Non è andata benissimo quindi torniamo nel nostro giardino primordiale, nei tre minuti di preghiera che precedono la ripresa della battaglia sentiamo solo a sprazzi, coperto dalla musica ancestrale dei nostri angeli custodi, il rosario recitato dall’apostolo Marco, molte le “parole”, direttamente dall’Antico Vocabolario Markus-Pier Ooohhh edizione aggiornata.
Si ricomincia, girano le palle in aria, anche per il set perso, e questa volta tutto è più equilibrato quando tutte le credenti praticanti hanno fatto in giro senza passare dal via, solo 2 sassolini ci danno in vantaggio, 11-9.
Tutto prosegue su questi ritmi, si cambia e si ricambia in entrambe le fazioni in lotta, 2 per Uboldus, 4 per Cassanus, il secondo giro viene archiviato, 20-18.
Veniamo rimandati ai 3 minuti di preghiera, speriamo siano gli ultimi, 25-23.

Quartus set
Apostolo Marco sa che questo set è lo spartiacque e memore che un suo maestro, in Egitto, ci era riuscito, alza lo sguardo al cielo chiedendo il miracolo ed ude una voce: “se può fà”.
Ricorda alle discepole quanto gli ha mostrato poco prima sul tabletus di pietra, qualche parolina gentile tratta da già citato vocabolario e siamo pronti.
Questa volta sono le avversarie, sarà perché calpestano quella porzione di terreno posta a ovest tra Saron e la Rongia, che sono in vantaggio prima rotazione chiusa per 7-9.
Nel secondo girone, che non vogliamo sia quello dell’inferno, si recupera, 19-18.
Tanti i cambi, sulla tavola refertizia ne vengono incisi 2 per la squadra “indigena” e 6 per i “foresti” ma non ce n’è per nessuno, l’ultima volta che il Giudice Supremo incrocia le braccia, potrebbe essere l’inventore del primo sciopero, i segni sulla roccia ci decretano vincitori, 25-22.
Le fazioni ritornano ai loro capanni, la vittoria in saccoccia al Markus Team, 3-1.

Dal pulpito Apostolo Marco, le sue ginniche discepole e tutto lo staff della New Volley Uboldo ringraziano D cuore tutto il popolo chiamato a raccolta da tutti i luoghi sacri ed intervenuto in massa all’Arena Galli per sostenere lo squadrone che lotta sempre con il coltello fra i denti ed ora fa veramente paura.
Dal canto (3 versetto 1) nostro ci inchiniamo davanti alle nostre atlete per le fantastiche emozioni che ci fanno vivere ogni volta, ringraziamo il Gaviraghi per le sue indescrivibili ed irripetibili lezioni di grammatica sull’Antico Testamento.

Ora una lunga pausa di penitenza per favorire il pellegrinaggio delle nostre ragazze, alla ricerca del sacro Gral, e la redenzione del Coach Marco atteso, scortato dai Re Magi, al confessionale.

Prossima lotta in calendario:
Sabato 16 novembre 2019 ore 21.00
Palestra Comunale Giulio Galli - Via A.M. Ceriani, 25 - Uboldo
New Volley Uboldo Vag Pubblicità vs Viscontini Milano Su

Chiamiamo a raccolta tutti i tifosi, dal Tigri all’Eufrate, giocheremo ancora una volta in casa quindi non mancate, non avete scuse!!!

Estendiamo nuovamente l’invito al nostro primo cittadino Luigi Clerici che ha presenziato in gara 1

Mila&SIRO